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Stelle di Natale perfette, la cura inizia in negozio

Stelle di Natale perfette, la cura inizia in negozio

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Come consigliare i clienti per curare al meglio queste delicate piante stagionali. Da Stars for Europe la libreria di consigli, immagini e contenuti d’ispirazione.

 

La Stella di Natale è una delle piante più popolari al mondo con decine di milioni di esemplari venduti ogni anno in Europa: prendersene cura non è solo un servizio alla natura, ma è anche una questione di serio impegno da parte di coltivatori e venditori, con l’obiettivo di soddisfare appieno i clienti e di promuovere al meglio l’attività commerciale. A supporto dell’attività di vendita, ecco alcuni consigli degli esperti di Stars for Europe – l’associazione di coltivatori europei di Stelle di Natale – su come prendersi cura di queste piante e far sì che possano sopravvivere ‘in piena forma’ per tutta la stagione delle feste.

 

Molti specialisti della coltivazione in serra in tutta Europa dipendono fortemente dalle Stelle di Natale: non solo queste piante vengono vendute in grandi quantità, ma permettono a questi coltivatori di rimanere pienamente operativi tutto l’anno. Le Stelle di Natale, infatti, iniziano a crescere quando la maggior parte delle altre colture smette di fiorire.

 

Centinaia di milioni di stelle nel mondo sono vendute nel periodo che precede il Natale, perché queste piante sono tra gli ornamenti festivi più scelti e tra i regali tradizionali più apprezzati della stagione. È molto importante dedicargli la giusta attenzione: se da un lato, infatti, le Stelle di Natale sono così popolari grazie alle loro meravigliose e appariscenti forme, dall’altro sono capricciose e difficili da curare. Quindi offrire una consulenza appropriata durante la vendita, ad esempio attraverso consigli sulla manutenzione delle piante, può essere un elemento di differenziazione che alza il livello dell’esperienza d’acquisto del consumatore.

 

Suggerimento: semplici e pratiche istruzioni per la cura della Stella di Natale, sotto forma di immagini dimostrative e/o testo, potrebbero essere posizionate vicino alla merce per una consultazione più immediata e rapida da parte dei clienti. O, in un’ottica di ottimizzazione organizzativa, per risparmiare il tempo speso alla cassa durante gli orari di punta. Si consiglia anche la distribuzione di foglietti informativi da leggere o portare a casa, per avere sempre sott’occhio dei consigli utili.

 

I dettagli importanti

Temperatura ideale La regola d’oro per le Stelle di Natale è di non metterle in ambienti troppo freddi. Per questo è bene informare i clienti che le piante devono essere tenute ad una temperatura costante di 15-22°C e ben protette dalle correnti d’aria fredda, preferendo un luogo caldo e riparato ma con una fonte di luce.

 

Queste piante così sensibili possono essere facilmente danneggiate durante il trasporto dal centro di giardinaggio, o dal fiorista, a casa. Per questo il personale deve essere ben istruito ad avvolgere correttamente le Stelle di Natale nell’apposita carta, senza lasciare il fogliame esposto; l’ideale sarebbe riporle all’interno di un sacchetto per evitare ogni tipo di danneggiamento. È necessario informare i clienti che anche pochi minuti di esposizione all’aria fredda – specialmente in pieno inverno – possono rovinare in modo definitivo le foglie della Stella, che invece devono essere tenute sempre ben riparate.

 

Dato che la temperatura ottimale per le stelle di Natale è di 15-22°C, anche la temperatura del negozio dovrebbe raggiungere idealmente questo valore, mantenendo almeno 14°C. Si deve porre particolare attenzione anche alle fasi precedenti all’esposizione della pianta, come il trasporto e lo stoccaggio. È consigliato esporle in una posizione ricca di luce naturale e ariosa, evitando di spostarle in modo che non subiscano drastici cambiamenti di luce o di temperatura. Questo per evitare di vendere Stelle ferite o danneggiate in un periodo così importante come quello del Natale.

 

Considerata la grande attenzione che si deve porre alla temperatura delle serre per produrre e conservare al meglio le Stelle di Natale, è anche importante per i coltivatori tutelarsi dal punto di vista assicurativo per poter rimediare rapidamente ai danni causati da possibili condizioni meteorologiche avverse – specialmente venti forti, neve e grandine, incendi o inondazioni. L’ideale sarebbe anche investire in una copertura in-transit che protegga le piante durante il trasporto dalle serre fino alla loro destinazione finale al dettaglio. I dettaglianti a loro volta dovrebbero verificare che i fornitori ai quali si appoggiano abbiano le assicurazioni adeguate per garantire maggior controllo su eventuali rischi legati alla propria area di competenza.

 

Acqua e nutrimento Le Stelle di Natale hanno bisogno di un terreno con un ph ottimale tra 5,8 e 6,2, che deve essere composto da tre parti di terriccio e da una di graniglia, in modo che le radici possano ricevere molto ossigeno.

 

I clienti devono sapere che le Stelle di Natale non necessitano di ricorrente innaffiatura e che il loro terreno non deve mai essere fradicio. È importante che il compost cominci ad asciugare prima di bagnarlo leggermente, facendo attenzione a non inzupparlo. L’irrigazione eccessiva può anche causare la muffa grigia che renderebbe queste piante anche vulnerabili all’attacco di parassiti come le cocciniglie.

 

Le Stelle di Natale preferiscono condizioni umide, quindi è consigliabile tenerle nebulizzate se c’è il pericolo che siano in affanno per il caldo delle stanze riscaldate.

 

Si tratta di una tipologia di piante che generalmente non richiede concimazione durante il periodo di fioritura, perché di solito viene venduta in un terreno preconcimato. Se la concimazione è necessaria, quando per esempio le Stelle di Natale vengono rinvasate o tenute più a lungo del classico periodo natalizio, amano essere nutrite mensilmente con un fertilizzante ad alto contenuto di potassio e basso contenuto di azoto.

 

NB: La concimazione regolare avviene durante la coltivazione perché aiuta le piante a crescere e incoraggia il rapido sviluppo dei rami. Questo tipo di concimazione dovrebbe continuare fino a 2 o 3 settimane prima della vendita e poi a quel punto fermarsi. Ridurre la concimazione in questo periodo aiuta a prolungare la vita post-raccolta delle piante e previene il danneggiamento delle brattee a causa dei sali solubili.

 

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