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Riaperti i Giardini di Sissi a Merano

Riaperti i Giardini di Sissi a Merano

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Per questa occasione e per descrivere la bellezza dei parchi, delle aiuole, delle passeggiate piene di fiori e dei Giardini di Merano, sono state raccolte le testimonianze di due autorevoli responsabili di questo spettacolo.

 

Il 29 maggio scorso hanno riaperto i Giardini di Sissi, presso Castel Trauttmansdorff a Merano. Per questa occasione e per descrivere la bellezza dei parchi, delle aiuole, delle passeggiate piene di fiori e dei Giardini di Merano, sono state raccolte le testimonianze di due autorevoli responsabili di questo spettacolo offerto dalla natura: Anni Schwarz, direttrice della Giardineria Comunale di Merano e Gabi Pircher, direttrice dei Giardini di Sissi (presso Castel Trauttmansdorff), sempre a Merano.

 

“La piantumazione primaverile delle aiuole, che era arrivata a circa metà del suo percorso, è stata bruscamente interrotta a causa dell’emergenza Covid. Una parte delle rimanenti piante primaverili è stata donata ad istituzioni sociali, al personale ospedaliero e al cimitero, come simbolo di primavera, di ringraziamento e di ottimismo. Ora più che mai, dopo le recenti piogge, i parchi e le passeggiate fanno a gara a chi splende di più, nelle diverse tonalità di verde.

 

La Giardineria Comunale si è occupata intensamente nelle ultime settimane della sistemazione estiva delle aiuole, la seconda piantumazione per il cambio delle piante è in corso, questa volta presupponendo che sia possibile farlo per l’intera città, come d’abitudine.

 

Una particolare attenzione è rivolta alle aiuole della Passeggiata Lungo Passirio, una vetrina per la città con la sua concentrazione di aiuole ricche di piante in fiore, sia in primavera che all’inizio dell’estate, che nella stagione autunnale.

 

La novità di quest’anno è una composizione floreale a forma di pavone creata come highlight per il Merano Flower Festival ed ora simbolo della fine di ogni lockdown e della ripresa, passo dopo passo, da parte della città. Le Passeggiate sono più belle che mai – che ciò sia da attribuire ad un effetto psicologico dovuto alle molte settimane di quarantena, resta da vedersi.

 

E’ però un dato di fatto, che camminando lungo le aiuole e percependone i profumi, si è grati della magnificenza dei colori e si è consapevoli che non tutto è scontato e che tutta questa bellezza della natura fa bene all’anima. Per questo motivo la Giardineria Comunale affronterà l’estate 2020 con cautela, realizzando nuove aiuole, di considerevole bellezza, ma che siano anche ecologicamente un valore aggiunto, come ad esempio la piantumazione di erbe selvatiche di diversi tipi a cura di Noel Kingsbury, che verrà realizzata presso la variante Lazago, all’entrate della Val Passiria”.

 

“Al momento stiamo lavorando per garantire un costante cambio della fioritura, da quella primaverile a quella estiva. Vicino ai tulipani e ai narcisi, che sono fioriti in ritardo, abbiamo anche molte piante di ginestre, Saeckelblume, rododendri e azalee, camelie, Schneeflo-ckestrauch, lillà, peonie, Banksrose, e molte altre.

 

Nei “boschi del mondo”, sotto i grandi alberi, possiamo ammirare un tappeto blu di Blue Bells (giacinti) e nella zona mediterranea della macchia e della garigue sta sbocciando il cisto.

 

Il 2020, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, sarà dedicato alla biodiversità. In molte aree del giardino, infatti, i visitatori e le visitatrici saranno invitati a riflettere, tramite installazioni, immagini, studi e cartelli esplicativi, sull’importanza della diversità biologica per l’uomo e per la sopravvivenza di ogni essere vivente in generale. Verranno trattati tra l´altro temi come l`importanza degli insetti impollinatori, le verdure antiche, un suolo fertile etc.