Home Attualità Il progetto vincitore per il giardino Sport Therapy
Il progetto vincitore per il giardino Sport Therapy

Il progetto vincitore per il giardino Sport Therapy

70
0

Il giardino della Sport Therapy era il titolo della terza edizione del concorso creativo di progettazione promosso da Myplant & Garden in collaborazione con Fondazione Minopriocon l’obiettivo di valorizzare opere di progettisti e operatori attivi nel settore della progettazione, realizzazione e conservazione dei giardini e del paesaggio.

A vincerlo, il team di progettiste formato da Marinella Spagnoli con Mariasole Donata Betti, Mariangela Borrelli, Valentina Satti e L’Ortofruttifero di Sara Pacini.

L’area oggetto del concorso, coordinato dall’arch. Umberto Andolfato (AIAPP Lombardia), è sita all’interno del Centro Maria Letizia Verga per lo Studio e la Cura della Leucemia del Bambino, a Monza (MB). Polo di eccellenza medica per la cura delle leucemie infantili, il Centro Maria Letizia Verga è un ospedale pubblico (SSN) a gestione privata. All’interno del Centro (8.400 mq su 4 piani) vi sono gli spazi per la ricerca, la cura e l’assistenza ai bambini e alle loro famiglie. Compresa una palestra, utilizzata per contrastare a livello osteo-muscolare gli effetti debilitanti delle cure farmacologiche e a far proseguire il percorso di crescita fisiologica dei giovani pazienti. Tale attività sportiva, il ‘progetto Sport Therapy’, presenta rilevanti benefici anche dal punto di vista sociale, psicologico e della qualità della vita a tuttotondo. I vantaggi registrati sinora da questo approccio alla cura sono molto incoraggianti.

Obiettivo del concorso era l’ampliamento delle attività svolte in palestra, situata in cima all’edificio, anche negli spazi esterni e adiacenti alla palestra stessa (ca 500 mq). Il progetto vincitore si è proposto di creare un giardino terapeutico che sollecitasse i 5 sensi, riprendendo i principi cardine degli healing gardens, con la reinterpretazione – anche variabile – degli spazi e l’utilizzo di piante dal basso impatto manutentivo.

Elementi verticali e orizzontali in legno composito caratterizzano la parte destinata a palestra trasformabile. I tracciati dei parterre aprono alla zona centrale, anch’essa munita di accessori per altre tipologie di attività fisico-sportive. Un lato della terrazza, che diviene percorso aerobico, porta all’area adiacente al lucernario, ombreggiata e profumata dalle aromatiche, dedicata agli esercizi per la motricità fine.

Le eventuali piastrelle attrezzate permetterebbero lo spostamento degli ombrelloni (diversi per colori e dimensioni) e degli agganci per alcune attrezzature elastiche in caso di necessità. Gli attrezzi per gli esercizi, oltre alla funzionalità, assumeranno anche una forte valenza estetica e ludica, così come alcune sedute, anche retroilluminate, dalle forme animalesche. In tema di illuminazione, sono previste lampade-coniglio a led e strisce led a filo pavimentazione e corpi illuminanti lungo i pali d’acciaio perimetrali.

La terrazza ospiterà sia un orto invernale, sia un orto estivo, e prevede l’utilizzo di prato, erbacee (zona lucernario), fiori, graminacee, arbusti e piccoli alberi (zone perimetrali), tappeto antitrauma ed erba sintetica a seconda delle funzionalità delle aree.

La riservatezza delle persone sarà garantita dall’installazione di tubi in metallo colorato a sezione irregolare. Lo spazio è stato infine organizzato in modo tale da accogliere un numero importante di persone in occasione di eventi ufficiali promossi dalla struttura.

Il progetto sarà realizzato nel mese di ottobre 2018 col coordinamento del team progettuale vincitore, la collaborazione degli allievi della Fondazione Minoprio e la fornitura di verde e materiali da parte di Myplant & Garden.

Claudia Perolari Claudia Perolari è dal 2006 redattrice di Lineaverde, il periodico mensile da 44 anni leader nel settore del vivaismo e del verde pubblico.