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Myplant 2019, il salone internazionale del verde continua a crescere

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Chiusa la 5^ edizione della manifestazione dell’orto-florovivaismo, del paesaggio, dei fiori e del garden in Italia. Registrato un altro primato: +16,5% gli accessi in fiera rispetto al 2018.

 

Myplant ha chiuso una ottima edizione con oltre 20mila presenze (+16,5% rispetto all’edizione 2018). La tre-giorni milanese ha canalizzato nei padiglioni di Fiera Milano Rho 733 imprese (+12% sul 2018, 21% dall’estero), oltre ventimila visitatori, relatori di grande fama nel programma convegnistico. Esperti, imprenditori, commercianti, tecnici, istituzioni, progettisti, creativi, giornalisti, trend setter e amministrazioni di città e capitali europee, hanno partecipato con risultati positivi.

 

I mercati hanno testimoniato con chiarezza la propria attenzione all’evento, attraverso le 200 delegazioni ufficiali estere (+30% sul 2018), selezionate e suddivise in 56 tipologie di acquisto – da 48 Paesi, la presenza di 120 insegne internazionali di vendita, i buyer della grande distribuzione continentale, i responsabili di progetti di rigenerazione urbana di molti Paesi europei, le migliaia di compratori da tutta Italia.

 

La classifica della provenienza degli espositori vede sul podio la Lombardia, il Veneto e i Paesi Bassi. Sono 6 i Paesi esteri nei primi 15 posti in lista (Paesi Bassi, Germania, Danimarca, Francia, Polonia, Spagna).

 

Sono stati 280 i giornalisti accreditati in fiera, il 10% dall’estero, oltre ai colleghi parte della più grande delegazione ufficiale di stampa estera mai giunta in Italia per una fiera del settore, invitati in collaborazione con Lineaverde e BricoMagazine.

 

La rapida panoramica dei padiglioni, complessivamente composta da una maglia espositiva di 4,5 ha, ha mostrato la grande vivacità del Pad. 12, dedicato da un lato al mondo del reciso e della decorazione home and garden, dall’altro al verde e al garden care. Il Pad. 16 ha dato una grande prova di forza e completezza, concentrando l’offerta soprattutto sul settore dei fiori e delle piante in vaso. Il Pad. 20, ritmato dagli eventi dedicati al paesaggio e al verde sportivo da un lato, alla arboricoltura, alla manutenzione del verde e ai macchinari dall’altro, ha messo in mostra un’ampia selezione di prodotti da vivaio.

 

In un tripudio di fiori, piante, accessori, macchine, servizi e materiali, tra note di colore e discussioni tecniche sono stati notati le 3 cerimonie nuziali, la carrozza floreale di Cenerentola, i distributori automatici di fiori, la sport arena coi vertici dello sport italiano e della progettazione del settore, il comparto dedicato alle start-up più innovative del verde, i giochi a squadre dei boscaioli, le dimostrazioni di motorgarden, i decoratori floreali delle cerimonie in Vaticano, i contest coi maestri fioristi da USA, Europa e Asia, l’anteprima mondiale dei trend floreali 2019, i frutti più antichi e le innovazioni più recenti, le passerelle musicali (sulle note di Morricone, Sinatra, Modugno, Freddy Mercury Vivaldi…), haute couture con stilisti e flower master, le ciclovie super-drenanti e luminescenti, le ibridazioni botaniche, i nuovi fiori e piante brevettati (scabiosa, poinsettia, grevillea, echinacea, rosa, osteospermum, dracena…), i frutti di bosco multicolore, i punti vendita giardinaggio del futuro (#GCNT), il premio internazionale alle eccellenze del settore orto-floro-vivaistico, i dati di mercato (Euromonitor, Crea, Coldiretti), gli ulivi secolari, i bonsai mastodontici, i fiumi di fiori, i cactus monumentali, le foreste urbane, i bio-acceleratori e propagatori di crescita vegetale, i vasi ecosostenibili e biodegradabili, i sistemi smart garden per la casa, il verde verticale domestico e urbano, le pavimentazioni, gli attrezzi per orto e giardino ‘rosa’, gli insetticidi biologici, i macchinari eco e wifi per il giardinaggio,le nuvole di tillandsia, i vasi da parete, le rose super-resistenti, la melanzana importata da Marco Polo, l’eco sauna da giardino voluta da David Beckham, e poi droni, sensori, software domestici e professionali, le soluzioni idroponiche e aeroponiche, i sistemi di tracciabilità e sicurezza alimentare, gli orti gourmet per i condomini e i garden bistrot per garden center, il Cymbidium della Pasqua in Vaticano, le anticipazioni green raccolte dal prossimo PGT di Milano, la nascita del sistema di recupero del legno urbano, gli accessori eco-sostenibili, la presenza importante dei mercati dei fiori italiani e delle migliori produzioni floristiche dall’Europa del nord, l’intervento del Ministero sul prossimo regolamento fitosanitario, i fiori commestibili, le straordinarie campanule, le petunie della prossima stagione, la presenza dei grandi produttori di piante, i sementieri, i big dei fitofarmaci.

 

Particolarmente apprezzate le novità del mondo biologico e il contest riservato alla vetrina delle eccellenze, cui sono state ammesse in finale ben 45 novità.

 

“Abbiamo lavorato tutto l’anno insieme alle aziende per dare vita al più grande evento espositivo e culturale green del Mediterraneo – affermano gli organizzatori. Nell’immediato, Myplant sarà protagonista dell’evento DOT – Design Outdoor Taste al Fuorisalone del Mobile (9-14 aprile) che, nel cuore di Brera, trasformerà il sagrato della centralissima piazza San Marco in una spumeggiante foresta urbana fatta di verde e arredi outdoor. Poi, subito al lavoro per garantire a imprese e operatori il miglior palcoscenico possibile perché sviluppino affari, relazioni e nuovi contatti con la prossima edizione: 26-28 febbraio 2020”.

 

Claudia Perolari Claudia Perolari è dal 2006 redattrice di Lineaverde, il periodico mensile da 44 anni leader nel settore del vivaismo e del verde pubblico.