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Micropaesaggi, i 10 progetti da realizzare a Euroflora

Micropaesaggi, i 10 progetti da realizzare a Euroflora

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Si è conclusa la selezione dei progetti partecipanti a Micropaesaggi, il concorso di Euroflora 2021 a sostegno della creatività e dell’innovazione nella progettazione paesaggistica.

 

Si è conclusa la selezione dei progetti partecipanti a Micropaesaggi, il concorso di Euroflora 2021 – in programma a Genova nei parchi e nei musei di Nervi dal 24 aprile al 9 maggio – a sostegno della creatività e dell’innovazione nella progettazione paesaggistica.

 

Dieci i progetti che hanno superato il vaglio della commissione di valutazione composta dall’architetto Antonio Lavarello, del team di progettazione di Euroflora 2021, dall’architetto Caterina Gardella per  la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, dall’architetto Daniele Salvo per l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova, dal presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali delle province di Genova e Savona l’agronomo Fabio Palazzo e dal presidente della sezione ligure di AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio l’architetto Anna Sessarego.

 

La commissione, presieduta dall’architetto Sessarego, è stata molto soddisfatta della qualità dei lavori ricevuti, nel numero di trentaquattro progetti di cui tredici nella sezione junior e ventuno nella sezione senior su oltre cento domande di partecipazione pervenute. I progettisti si sono confrontati con le indicazioni contenute nel bando proponendo soluzioni rispettose, sia del contesto del parco storico, sia dell’interpretazione del sistema di allestimento modulare messo loro a disposizione, tenendo in considerazione i fattori di sostenibilità, fattibilità tecnica ed economica, facilità di manutenzione.

 

“I concept proposti – ha spiegato Sessarego – sono risultati interessanti e innovativi, con profondità di contenuto eterogenea, sviluppati nei progetti in narrazioni e suggestioni da attraversare fisicamente o da osservare dall’esterno. I progettisti hanno affrontato varie tematiche, tra cui la biodiversità, la multiculturalità dei paesaggi, la dimensione tempo, l’uso sostenibile della vegetazione. Il tema dell’abitare protetto ricorre in molti progetti, sia con percorsi differenziati di entrata e di uscita, sia con spazi delimitati da quinte verticali in cui si aprono visuali verso l’esterno, che esprimono quella forte necessità di ri-trovare la natura tra le pareti domestiche, percepita da tutti nel periodo del lockdown”.

 

Il lavoro di scelta dei dieci progetti da realizzare, cinque per ciascuna categoria, è stato analitico e rigoroso: ogni componente della commissione ha esaminato gli elaborati di ciascun progetto in prima fase individualmente, assegnando una valutazione a ogni singolo criterio prestabilito. Successivamente la commissione si è riunita collegialmente per due giornate ed ha revisionato ogni progetto, confrontando e discutendo le singole motivazioni, giungendo infine a un giudizio univoco e a una scelta finale.

 

“Premettendo – ci ha tenuto a sottolineare il Presidente della commissione – che molto più di dieci progetti sarebbero stati meritevoli di realizzazione, le motivazioni, che hanno portato alla determinazione dei dieci progetti scelti, sono state lo sviluppo formale dell’idea del concept in linea col tema del concorso, il risultato estetico/artistico attraente della composizione paesaggistica, la compatibilità con il contesto del parco storico e della manifestazione, e le risposte idonee a tutti i criteri prestabiliti dal bando. Altre motivazioni sono state la diffusione di messaggi culturali, e la gradualità di comprensione accessibile a più livelli culturali e di età dei visitatori”.

 

Gli spazi assegnati – cinque per la categoria under 30 e cinque per la categoria over 30 – hanno una dimensione di circa 60 metri quadrati, dislocati lungo l’intero percorso espositivo. Una seconda commissione valuterà i progetti realizzati il 23 aprile prossimo, vigilia dell’apertura, tradizionalmente dedicata ai lavori delle giurie di tutti i concorsi di Euroflora.