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Meeting di primavera AIPH a Noordwijk

Meeting di primavera AIPH a Noordwijk

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Al meeting AIPH, in rappresentanza dell’Italia ha partecipato il presidente ANVE Leonardo Capitanio insieme ad oltre 40 delegati provenienti dai cinque continenti.

 

Si è tenuto a Noordwijk, in Olanda, dall’1 al 5 aprile 2019 il Meeting di Primavera dell’Associazione mondiale AIPH – International Association of Horticultural Producers. In rappresentanza dell’Italia ha partecipato il presidente ANVE Leonardo Capitanio insieme ad oltre 40 delegati provenienti dai cinque continenti. Durante i cinque giorni si sono svolti numerosi e interessanti eventi di importanza strategica per il settore florovivaistico internazionale.

 

La conferenza dedicata agli Expo: i delegati hanno verificato l’andamento organizzativo delle esposizioni internazionali, tra le quali:

 

  • International Horticultural Exhibition 2019 Beijing  (classe A1) che sarà inaugurata nella capitale cinese il prossimo 29 aprile e, fino al 7 ottobre su  una superficie di 503 ettari, mostrerà il meglio del gardening a livello mondiale, in chiave asiatica (http://www.horti-expo2019.org/)

 

  • Expo 2021 DHOA (classe A1) in Qatar che aprirà i cancelli da ottobre 2021 a marzo 2022 e sarà sviluppata su circa 80 ettari con il tema “Green Desert, Better Environment” (http://aiph.org/aiph_event/doha/)

 

  • Expo 2022 Floriade Almere (classe A1) in Olanda che avrà una superficie di 60 ettari ed il tema “Growing Green Cities” (http://floriade.almere.nl/en/)

 

  • Expo 2024 a Łódź (classe A1) in Polonia che sarà incentrata sul tema “Nature of the City”

 

  • International Floralies Nantes (classe C) prevista dall’8 al 19 maggio 2019 nella città francese che mostrerà numerose e splendide istallazioni progettate con piante e complementi di arredo (http://comite-des-floralies.com/eng)

 

  • Salone internazionale del verde Flormart (classe D) che si terrà a Padova dal 26 al 28 settembre 2019 seguendo il tema “The Colour of the Future is Green” a cui parteciperanno produttori florovivaisti e operatori di filiera internazionali (https://flormart.it/)

 

  • Greentech 2019 (classe D) ad Amsterdam dall’11 al 13 giugno che vede l’esposizione delle migliori innovazioni tecnologiche per il florovivaismo e l’orticoltura (https://www.greentech.nl/)

 

A seguire si è tenuta la conferenza Green City. Il presidente Capitanio ha mostrato alcune attività organizzate in Italia e che hanno reso più verdi e accoglienti le nostre città: Euroflora tenutasi a Genova ad aprile e maggio 2018 nella splendida cornice dei Parchi di Nervi in cui ANVE ha allestito un proprio spazio di 200 mq ed ha contribuito all’allestimento del giardino del MIPAAFT insieme ad AICG – Associazione Italiana Centri di Giardinaggio e l’Associazione VivaiFiori. 9 ettari di giardini e infiorate che hanno accolto oltre 250.000 visitatori; XII concorso nazionale Comuni Fioriti organizzato da Asproflor che nel 2018 ha visto la partecipazione di oltre 200 Comuni italiani che si sono distinti per l’adozione di alti standard qualitativi e quantitativi di piante e fiori nei loro territori; l’evento dell’azienda associata Giorgio Tesi Group che ogni anno organizza “Un altro parco in città“. 30 alberi, 3 piazze, 22 eventi e 1.900 mq dove i cittadini di Pistoia e i turisti possono fare picnic all’aria aperta ma nel cuore del centro storico. Per l’evento i bar e ristoranti offrono menù speciali direttamente sul prato senza l’utilizzo di sedie e tavolini.

 

Anche altri delegati, provenienti da più parti del mondo, hanno esposto le loro attività Green City focalizzate sulla strategia del riciclo, sulla valorizzazione del suolo urbano attraverso l’utilizzo delle aree verdi e sulla mobilità alternativa.

 

  • il secondo giono in programma è stato dedicato alla Sostenibilità: i numerosi relatori hanno seguito una tema comune dettato da tre parole: Riusare, Riciclare, Ridurre intendendo comunicare che le persone e le aziende devono trovare sistemi di gestione che comprendano almeno una di queste tre azioni e dimostrando come sia necessario adottare procedure produttive a basso impatto ambientale e dunque con un minor uso di plastica, minori consumi idrici e minor utilizzo di suolo. Adattarsi a nuovi metodi significa individuare criteri con una minore impronta ecologica mantenedo il giusto livelo di profitto; dall’altro lato è altrettanto importante investire nel verde ed integrarlo nell tessuto urbano. Infatti è emerso da studi scientifici che 1 € investito nel verde e nei colori delle piante genera 4 € per la collettività dovuti a minor stress della popolazione, minor ricorso alla sanità pubblica, miglior trattenimento delle polveri sottili e anidride carbonica, miglior ossigenazione dell’aria, miglior efficientamento energetico degli edifici e aumento nella valutazione immobiliare oltre che ovviamente ad una migliore attrattività turistica.
  • Visite professionali: gli ultimi due giorni sono stati dedicati alle visite presso aziende produttive e commerciali. In particolare i delegati hanno visitato la Dutch Flower Group, azienda leader nel mondo per la commercializzazione di fiori recisi e piante fiorite con un fatturato di 1,5 miliardi di euro. Inoltre hanno visitato le stutture dell’asta della Royal Flora Holland di Aalsmeer e l’evento fieristico Sring Fair, a seguire la visita al magnifico  ‘The Garden of Europe’ a Keukenhof con una collezione di 7 milioni di bulbi e 800 varietà di tulipani su 30 ettari di parco incredibilmente bello. Successivamente hanno visitato l’azienda Mondo Verde che produce e importa piante tropicali, numerosi vivai di alberi e arbusti nel grande distretto produttivo di Boskoop ed hanno effettuato un sopralluogo nel sito che ospiterà Expo 2022 Floriade Almere.

Leonardo Capitanio commenta soddisfatto: “Si è trattato di intense giornate con colleghi di tutto il mondo che hanno reso, come sempre, stimolante la partecipazione al meeting AIPH. Ritengo molto interessante l’organizzazione e la partecipazione alle EXPO internazionali in quanto sono l’occasione per celebrare quanto di meglio c’è in tutta la nostra filiera, non solo nella parte produttiva; anche in Italia dovremmo avere eventi del genere se pensiamo all’attenzione mediatica e al ritorno nei consumi interni che potrebbero esserci. Tutti noi, compresi la politica e le istituzioni, devono investire sull’economia che noi generiamo con il nostro lavoro. Abbiamo numeri importanti che potrebbero crescere a dismisura se solo si capisse quanto vale, in termini sociali, una bella pianta messa nel posto giusto. Mi rivolgo a tutti gli operatori nazionali, al MIPAAFT, al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero dell’Ambiente, al Ministero dei beni e delle attivitvà culturali per aumentare l’attenzione e gli investimenti pubblici sulla filiera florovivaistica”.

Claudia Perolari Claudia Perolari è dal 2006 redattrice di Lineaverde, il periodico mensile da 44 anni leader nel settore del vivaismo e del verde pubblico.