Home Attualità International Year of Plant Health, al via le celebrazioni
agri2
agri1

International Year of Plant Health, al via le celebrazioni

16
0

Agroinnova, il Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale dell’Università di Torino è la prima organizzazione in Italia ad annunciare un intenso calendario di eventi per celebrare l’International Year of Plant Health.

 

Agroinnova, il Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale dell’Università di Torino, con un’esperienza di 17 anni nella ricerca di base e applicata, nel trasferimento tecnologico e nella divulgazione scientifica, è la prima organizzazione in Italia ad annunciare un intenso calendario di eventi di respiro nazionale ed internazionale – che avranno luogo principalmente a Torino e in Piemonte – per celebrare l’International Year of Plant Health (Anno Internazionale della Salute delle Piante), proclamato per il 2020 dalle Nazioni Unite lo scorso dicembre.

 

Proprio il Workshop finale del progetto Emphasis, che ha ottenuto il Patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino e della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino, apre i festeggiamenti per l’Anno Internazionale della Salute delle Piante. Le celebrazioni culmineranno con un vero e proprio Festival dal 4 al 6 giugno 2020. Questo percorso sarà realizzato in partnership con numerosi enti e associazioni nazionali e internazionali: dalla Società Italiana di Patologia Vegetale (SIPAV) all’International Society for Plant Pathology (ISPP); dalla Federazione Italiana Scienze della Vita al Centro per l’Unesco di Torino; dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale al Tangram Teatro; dal Circolo dei Lettori a Torino Magazine.

 

L’annuncio è stato dato il 12 febbraio scorso a Torino dal direttore di Agroinnova, Maria Lodovica Gullino (in foto), in occasione del workshop di presentazione dei risultati del progetto europeo Emphasis, coordinato proprio da Agroinnova, avviato quattro anni or sono e finanziato con oltre 7 milioni di Euro dalla Commissione Europea, finalizzato allo studio di soluzioni pratiche per contrastare i patogeni “alieni” che si spostano da un continente all’altro per effetto della globalizzazione e dei cambiamenti climatici e che costituiscono una seria minaccia per il sistema agricolo europeo.

 

L’evento ha avuto luogo presso il Centro Congressi Torino Incontra e ha visto la partecipazione di numerosi ricercatori internazionali fra cui Ralf Lopian, Special Advisor presso il Ministero dell’Agricoltura della Finlandia e primo promotore del IYPH con l’International Plant Protection Convention della FAO: a lui il compito di tracciare le linee guida delle celebrazioni previste per il 2020.

 

L’intervento di Lopian è stato preceduto da una Tavola rotonda moderata dalla giornalista di TGR Leonardo, Laura De Donato, alla quale hanno preso parte rappresentanti del Ministero Italiano dell’Agricoltura e di alcuni dei principali enti europei legati al mondo dell’agricoltura e della biosicurezza, che hanno fatto il punto sulle modalità più efficaci per trasferire i risultati della ricerca al mondo produttivo.

 

L’obbiettivo principale del IYPH 2020 sarà quello di sensibilizzare i grandi gruppi di interesse, i decisori politici e l’opinione pubblica sull’importanza e l’impatto della salute delle piante in relazione a questioni di importanza globale, tra cui la fame, la povertà, la sicurezza alimentare e le minacce all’ambiente e allo sviluppo economico. Agroinnova ha dunque proposto alle Istituzioni del territorio di sostenere e promuovere un percorso di attività capace, di qui al 2020, di posizionare Torino ed il Piemonte come protagonisti attivi dell’IYPH: una “road map” di iniziative legate fra loro dal fil rouge della salute delle piante, che condurrà al Festival vero e proprio.

 

Nella mattinata sono stati presentati i risultati di Emphasis, giunti al termine di quattro anni di lavoro dei 22 Partner provenienti da 10 Paesi secondo il modello, promosso dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Quadro Horizon 2020, definito Multi-actor approach e finalizzato a coinvolgere nelle attività del progetto anche stakeholder e opinion leader.

 

Claudia Perolari Claudia Perolari è dal 2006 redattrice di Lineaverde, il periodico mensile da 44 anni leader nel settore del vivaismo e del verde pubblico.