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Florovivaismo Etico, formazione florovivaistica a soggetti affetti d’autismo

Florovivaismo Etico, formazione florovivaistica a soggetti affetti d’autismo

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Fondazione Radicepura e Verdeautos SRLS Azienda Agricola Etica a sostegno dell’Autismo, hanno presentato l’iniziativa che prevede la formazione florovivaistica di soggetti affetti dal disturbo autistico e il loro inserimento lavorativo.

 

Si è tenuta a Giarre (Ct) presso il Parco botanico Radicepura la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa Florovivaismo Etico a sostegno di soggetti affetti da Disturbo dello Spettro Autistico. L’iniziativa, organizzata da Fondazione Radicepura e Verdeautos SRLS Azienda Agricola Etica, in collaborazione con Azienda Piante Faro e centri diurni per l’autismo Aci Sant’Antonio/Enna, prevede la formazione florovivaistica di soggetti affetti d’autismo da parte dello staff del parco botanico Radicepura, garantendo, non solo una crescita sia personale che professionale dei soggetti partecipanti, ma anche l’inserimento lavorativo.

 

«Per noi è un momento importante – sostiene Mario Faro, vicepresidente Fondazione Radicepura. Quattro anni fa abbiamo istituito la Fondazione Radicepura, per dare un supporto concreto da un punto di vista sia culturale che d’impegno sociale per il nostro territorio e non solo. Per noi imprenditori è d’obbligo impegnarci per le fasce più deboli e per la cultura, soprattutto quella imprenditoriale di cui questa iniziativa fa parte e che prevede la produzione, da parte dei ragazzi, di una pianta di senecio denominata Goccia blu. Tipica della tradizione siciliana è allo stesso tempo una succulenta che ha una grande resilienza, è difficile abbatterla. Il ricavato della vendita aiuterà a sostenere la ricerca e mi auguro tanti altri progetti come questo»

 

«Verdeautos nasce da delle iniziative e dalle valutazioni fatte all’interno dei centri diurni Aci Sant’Antonio/Enna, che accolgono ragazzi autistici – racconta Pietro Scozzari, presidente Verdeautos. Durante i laboratori abbiamo notato che lavorare la terra, sporcarsi le mani era per i ragazzi un grande stimolo, da lì è nata l’idea. I ragazzi dopo un periodo di formazione verranno assunti dalla società Verdeautos, per poter lavorare, avere un futuro, perché sono elementi importanti per la nostra comunità. La nostra non è solo un’iniziativa, ma la volontà di creare un futuro a questi ragazzi da inserire nel mondo del lavoro e avere la propria autonomia come tutti gli altri».

 

Un’iniziativa sposata dal Senatore Davide Faraone presente in veste di Presidente Fondazione per l’Autismo «Un percorso di sinergia tra due imprese che si occupano soltanto teoricamente di temi distanti ma che hanno trovato una sovrapposizione in un’attività che è assolutamente meritoria per due aspetti, primo perché danno un’opportunità, non assistenza, a uomini e donne che vengono considerate persone non in grado di poter praticare una professione ma che, anche nei loro limiti, nelle loro stereotipie e nel loro serialità, riescono a far emergere un vero e proprio mestiere di qualità. Il secondo merito è che quando un’impresa decide di investire su persone con disabilità, i consumatori debbono riconoscere quella qualità e quel merito che quell’impressa si è costruita con fatica.  Molto spesso ci occupiamo delle persone con autismo, delle persone con disabilità, fin quando sono piccoli, fin quando vanno a scuola, quando escono dal circuito scolastico vengono assolutamente dimenticati, il lavoro diventa un optional secondario. L’inclusione lavorativa è proprio l’ambito in cui dobbiamo investire di più e dobbiamo sempre più spingere le imprese ad assumere ragazzi con disabilità col principio che non si sta offrendo assistenza, ma dando un lavoro».

 

Al fianco dei ragazzi protagonisti dell’iniziativa, Emanuele Marletta e Giuseppe Flavio Villaruel, i primi di una lunga serie di florovivaisti, le famiglie rappresentate dalla dott.ssa Rosi Pennino, presidente Associazione Parla Autismo.

 

È possibile rivedere la conferenza stampa al seguente link