Home Attualità fiori e piante: i millennial italiani li scelgono su internet
fiori e piante: i millennial italiani li scelgono su internet

fiori e piante: i millennial italiani li scelgono su internet

6
0

Colvin, l’ecommerce che vende fiori online e li consegna a domicilio, traccia il primo identikit dei consumatori di fiori e piante in Italia.

 

I millennial italiani sono abituati e amano acquistare i fiori (58% del campione), più volte l’anno (il 70% li compra tra le due e le quattro volte l’anno) e internet, dopo il passaparola e i consigli di amici e familiari, è la prima fonte d’informazione nella scelta e nell’acquisto di piante e fiori. L’online però è ancora poco utilizzato per fare acquisti (2,87% compra sul web rispetto al 51% degli acquisti dal fioraio) e c’è una fortissima richiesta di digitale nel settore. A rivelarlo è il sondaggio parallelo condotto da Colvin, startup che vende e consegna fiori a domicilio, e da GimmeLike, la prima app italiana che connette pmi e millennial attraverso questionari d’indagine. Se da una parte il 39% degli intervistati da GimmeLike, dichiara di scegliere i fiori su internet (rispetto al 41% che si fa guidare nell’acquisto da amici e familiari), dall’altra, tra i clienti di Colvin in Italia, una percentuale altissima, il 44%, ha acquistato fiori online su Colvin per la prima volta e considera proprio la facilità di acquisto l’attributo più importante nella scelta del servizio (52%).  I due sondaggi paralleli, oltre ad evidenziare l’esigenza e una forte domanda di innovazione in un settore tradizionale e ancora molto legato alla distribuzione fisica, tracciano anche il primo identikit degli acquirenti di fiori e piante in Italia. Come ci si aspetterebbe, sono soprattutto le donne ad acquistare fiori e piante (62%) ma anche gli uomini sono acquirenti abituali e hanno il pollice verde (38%).

 

I millennial appassionati di fiori e piante sono equamente ripartiti tra Nord, Centro e Sud Italia e sono istruiti (il 26% è laureato e oltre il 57% è diplomato), amano leggere un buon libro (36% tra i clienti di Colvin) più che fare shopping (27%), viaggiare e partire per il fine settimana (32%) o andare a concerti e festival musicali (19%). Le rose sono senza dubbio i fiori preferiti dai millennial italiani, seguiti da orchidee, tulipani e girasoli. Il 18% degli intervistati cerca la freschezza ed il profumo quando acquista piante e fiori, mentre per il 15% è il design a determinare la scelta. Stagionalità (17%) ma anche sostenibilità e attenzione all’ambiente, nel packaging e nella filiera di coltivazione (13%), influenzano la decisione dei consumatori.

 

Freschezza dei fiori, attenzione al design, stagionalità, facilità di acquisto sono attributi impliciti e imprescindibili nell’offerta di Colvin. E già dalla nascita di questa startup innovativa anche l’attenzione all’ambiente è parte integrante del modello di business: tutti i vasi venduti e regalati in abbinamento ai bouquet sono infatti in vetro riciclato e anche il box che contiene e preserva i fiori consegnati a domicilio è green, composto al 100% da cartone riciclato.

 

Ma per chi sono i fiori che vengono comprati abitualmente, più volte nel corso dell’anno? Inaspettatamente e forse in linea con gli atteggiamenti individualistici dei millennial nel 55,5% dei casi i fiori acquistati sono per se, mentre “solo” il 44% del campione compra piante e fiori per regalarli. Tra le principali occasioni in cui si sceglie di regalare i fiori o le piante spiccano le festività dedicate alle donne: il 25% li acquista per la Festa della Mamma, per il 18% rappresenta un’idea regalo per i compleanni, il 16% li compra per la Festa della Donna – emblematico in tal caso il regalo di mimose – e, a pari merito con il 12% delle preferenze, chi regala composizioni floreali per San Valentino e Natale. Come detto in Italia piante e fiori si acquistano prevalentemente dal fioraio (51%) ma anche al supermercato (22%), approfittando magari del momento in cui si fa la spesa, mentre il 19% si reca al vivaio. L’acquisto online è ancora basso (non arriva al 3%), perché sono ancora pochi gli attori sul mercato in questo settore che Colvin, arrivata in Italia nell’aprile dello scorso anno, sta contribuendo a digitalizzare e a innovare grazie alla vendita online e a un modello di business che accorcia la filiera e consente un maggiore controllo sulla qualità.

 

L’indagine di Colvin è stata svolta nel mese di luglio 2019 su un database proprietario composto prevalentemente da donne, residenti in tutta Italia (a eccezione delle Isole e della Calabria, dove Colvin non è ancora presente), con un’età compresa tra i 18 e i 55 anni, attraverso l’invio di un questionario online. Anche l’indagine di GimmeLike è stata svolta nel mese di luglio 2019, su un campione rappresentativo di 1500 utenti di età compresa fra i 20 ed i 35 anni di ambo i sessi presenti su tutto il territorio italiano, con propensione all’acquisto di piante e fiori.

 

Silvia Vigè Silvia Camilla Vigé Laureata in Scienze Agrarie nel 2003 presso l’Università degli Studi di Milano. Iscritta all’Ordine dei Dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Milano dal 2004. Libero professionista, si occupa di progettazione di aree verdi, restauro giardini storici, consulenze fitosanitarie su piante ornamentali, analisi di stabilità delle alberature con sistema VTA, redazione di pratiche inerenti abbattimento di alberi, mitigazione ambientale, censimenti informatizzati del verde. Redattrice della rivista Lineaverde dal 2002, è iscritta all’Ordine dei Giornalisti pubblicisti della Lombardia dal 2006. Si occupa principalmente di temi legati al vivaismo, al paesaggio e al recupero di giardini storici.