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Euroflora 2018, quasi 250 mila biglietti venduti

Euroflora 2018, quasi 250 mila biglietti venduti

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Sedici giorni di apertura per Euroflora 2018, l’edizione più lunga di sempre. Nuovi spazi, per la prima volta nei Parchi e nei Musei di Nervi, nuova l’impostazione progettuale, rigorosa, nel rispetto dei luoghi e finalizzata ad armonizzare gli esemplari del patrimonio arboreo esistente con gli esemplari dei florovivaisti partecipanti, le grandi scenografie vegetali, le coloratissime fioriture e le opere esposte nella Galleria d’Arte Moderna, nelle Raccolte Frugone e alla Wolfsoniana con le composizioni floreali e i fiori recisi.

Nuove le modalità di accesso, l’area è stata interdetta al traffico privato, raggiungibile esclusivamente con i trasporti pubblici, in primis il treno. Gli appassionati che hanno visitato Euroflora hanno vissuto un’esperienza unica per il nostro Paese, in linea con le nuove tendenze europee nel campo delle grandi floralies.

Durante la conferenza stampa di bilancio nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, sono state ufficialmente annunciate le date della 12^ edizione: dal 24 aprile al 9 maggio 2021. Confermata la sede dei Parchi e dei Musei di Nervi, si fa largo l’idea di estendere Euroflora anche ad altri parchi storici della città.

Gli esemplari di piante esposti torneranno nei rispettivi vivai o, in alcuni casi, saranno direttamente consegnati agli acquirenti che li hanno prenotati durante la manifestazione. Molte piante verranno ricollocate nelle aree verdi cittadine secondo un piano coordinato dall’Assessorato alle manutenzioni. Le piante esposte nella collettiva della Regione Liguria saranno regalate alla città e il Comune di Genova ha deciso di destinare 45mila piante alle aiole, alle scuole e alle ville storiche anche con l’aiuto delle associazioni e dei volontari.

Anci ha deciso di distribuire ai Comuni liguri, che ne hanno fatto richiesta, le piante perenni riutilizzabili della propria aiuola. Le piante deperite durante la manifestazione rientreranno nel ciclo produttivo sia come compost, sia come terriccio. Per quanto riguarda gli arbusti legnosi lo stesso vivaista, Davide Michelini, li riprenderà in carico per dare loro una seconda chance di vita e il valore corrispondente verrà donato ai Comuni del centro Italia colpiti dal terremoto nell’estate 2016. Alcune delle piante di Giorgio Tesi Group saranno donate all’Ospedale pediatrico Giannini Gaslini.

Il lapillo e gli altri substrati utilizzati per l’allestimento andranno a migliorare i prati dei parchi. I bordi in corten utilizzati per delimitare gli spazi espositivi serviranno a ripristinare alcune aiuole dei parchi cittadini. Tutti i fiori recisi e le piante deperite saranno conferiti nella raccolta differenziata del rifiuto organico. Il materiale così raccolto in precedenza sarà inviato negli impianti di compostaggio convenzionati con il Comune di Genova. I tappeti sintetici rossi usati per il labirinto e il red wave saranno messi a disposizione delle associazioni che ne hanno fatto richiesta. Le piante riutilizzabili verranno consegnate ad associazioni e destinate a uso pubblico.

Sia in fase di installazione, durante la manifestazione e nella successiva disinstallazione gli imballaggi sono stati raccolti in modo differenziato e smaltiti nelle rispettive filiere di competenza. Le attività AMIU sono iniziate dal 3 aprile e concluse il 26 maggio articolate sia all’’interno dei Parchi, sia all’’esterno nel quartiere nerviese. All’’interno del parco il servizio di raccolta rifiuti, pulizia suolo e riordino ha visto il coinvolgimento giornalmente di oltre una ventina tra operatori e autisti al giorno. Sono stati creati punti di conferimento della raccolta differenziata per le 5 frazioni di materiale (vetro, plastica e metalli, carta e cartone, umido e residuo secco) per un totale di oltre 200 contenitori di varie dimensioni.

Al termine degli interventi di disallestimento, sono state avviate le operazione di ripristino a cui si aggiungeranno nuove panchine e nuovi contenitori portarifiuti. Euroflora lascerà ai Parchi tutti i lavori i finanziati con i fondi strutturali della Regione: il nuovo ponte pedonale fra Villa Serra e Villa Gropallo, il nuovo impianto di idranti che copre le tre ville e ha permesso di irrigare completamente l’area, le pavimentazioni dei percorsi, gli interventi sui giochi per i bambini.

Sabato 5 maggio una speciale giuria composta dal presidente di Genova Floralies Alberto Cappato, dall’architetto progettista di Euroflora Egizia Gasparini, da Paolo Corsiglia in rappresentanza degli espositori, coordinata dall’architetto paesaggista Caterina Tamagno, ha valutato lo stato di manutenzione degli spazi espositivi per assegnare i premi previsti nel libro concorsi della manifestazione. Superficie espositiva realizzata e livello di manutenzione espresso in decimi, sono i criteri del concorso particolarmente apprezzato dai florovivaisti e dai fioristi in quanto costituisce un importante riconoscimento del lavoro svolto e della capacità di gestire piante, aree verdi, fioriture e composizioni in una situazione complessa e di lunga durata. Con un bel dieci pieno il primo classificato, per le grandi aree espositive, è stato I Giardini di Maggi di Bogliasco, il cui stato di manutenzione è stato ritenuto esemplare dagli esperti. Ottimo risultato per la Liguria nelle sezioni riservate ai fiori recisi, alle composizioni floreali e alle piante e ai fiori in vaso.

Un po’ di numeri

Biglietti: i tagliandi complessivamente venduti sono stati 246.095. Cinque le giornate di sold out domenica 22, mercoledi 25, sabato 28 aprile, domenica 29 e lunedì 30 aprile.

Per quanto riguarda le presenze complessive, la stima è di 285mila. Il numero, oltre ai biglietti venduti, tiene conto degli ingressi gratuiti riservati ai bambini fino a 8 anni, ai disabili (100%) e ai loro accompagnatori, dei pass di servizio e dei giornalisti accreditati e spesso rientrati più volte. Ingressi nei Musei: 92.335 le presenze complessive, di cui 43.768 alle Raccolte Frugone, 32.915 alla Galleria d’Arte Moderna e 15.652 alla Wolfsoniana. La giornata record è stata il 30 aprile con 7.581 ingressi. Visite guidate: quasi 1400 persone hanno partecipato ai tour guidati, giornata record il 3 maggio con 135 persone. Il treno è stato il mezzo di trasporto numero uno per raggiungere Euroflora e non è stata registrata nessuna particolare criticità nonostante una media di 15mila persone transitate al giorno nella piccola stazione di Nervi. Gli studenti in alternanza scuola-Lavoro sono stati 200, suddivisi su più turni.

Gli allestimenti: 15mila metri quadrati di tappeto erboso, 14mila margherite rosse per il Red Wave 430 photiniae per il labirinto, 10mila tra solanum jasminoides e lithodora blu, 1500 metri di juta, 1440 metri quadrati di tappeto rosso. Oltre 150 i bagni chimici e tre le postazioni con i fasciatoi per i più piccoli. 4 chilometri di tubo per innaffiare i parchi, 25 corpi illuminanti a led da oltre 50mila lumen cadauno.

Installazioni artistiche: 21 i peperoncini in resina e bronzo (in foto) realizzati dallo scultore sardo Giuseppe Carta, 23 i Coquelicots sospendus (papaveri) di Alain Micquiaux.

Manutenzioni: 13.500 ore di lavoro in 17 giorni, 5000 mq di prato per le sostituzioni nelle aree calpestate, 1.200 piante di solanum jasminoides, 300 lithodora blu per il quadro di ingresso, 565 calanchoe. Per quanto riguarda le composizioni floreali sono state manutenute e rinnovate quotidianamente utilizzando in parte le fioriture conservate nei 3 container frigoriferi messi a disposizione dall’organizzazione. Le fioriture sono state monitorate e manutenute ogni giorno dall’organizzazione e dai singoli espositori.

Euroflora 2018 è gemellata con Expo 2019 Bejing che si svolgerà dal 29 aprile al 10 luglio. Tema della manifestazione “Live green live better”.

Eventi. Sono stati 84 gli eventi organizzati all’interno dei Parchi tra laboratori, spettacoli, degustazioni, incontri, convegni, performance artistiche, showcooking, premiazioni e osservazioni solari.