Home Agenda Antiche Camelie della Lucchesia, 30 anni di manifestazione
lu4
lu2
lu1
lu4
lu3
lu2
lu3

Antiche Camelie della Lucchesia, 30 anni di manifestazione

28
0

La XXX edizione della Mostra Antiche Camelie della Lucchesia si aprirà il 16-17 marzo, per poi proseguire nei weekend successivi fino al 6-7 aprile.

Giardini di camelie, antiche ville, ruscelli e angoli incontaminati di natura: questo è il Borgo delle Camelie (i paesi di S. Andrea e Pieve di Compito, nel comune di Capannori), un luogo magico, incastonato tra le colline della Lucchesia, dove, da ormai 30 anni, si celebra l’affascinante fiore orientale che qui ha trovato il proprio habitat ideale. Si aprirà il 16-17 marzo, per poi proseguire nei weekend successivi fino al 6-7 aprile, la XXX edizione della Mostra Antiche Camelie della Lucchesia, evento promosso dalla Cooperativa Centro Culturale Compitese di concerto con l’amministrazione comunale.

 

La mostra consentirà ai visitatori di scoprire tutte le curiosità, le bontà e le bellezze del luogo: dalla mostra scientifica delle camelie, con specie uniche e rare, fino alla piantagione di tè, la sola in Italia. Fiore all’occhiello dell’intera manifestazione sarà, come di consueto, il Camellietum Compitese, parco che si estende per quasi 10mila metri quadrati e che accoglie al suo interno circa mille cultivar di camelie. Da poco insignito del prestigioso titolo di “Garden of Excellence”, quest’anno si arricchisce di due nuovi settori, uno dedicato alle camelie autunnali Sasanqua e uno riservato alla Società Italiana della Camelia per sperimentazioni e acclimatazione di nuove specie. Protagoniste della kermesse anche le tre ville storiche del Borgo, eccezionalmente aperte al pubblico in occasione della manifestazione, che ospiteranno mostre e degustazioni e permetteranno ai visitatori di addentrarsi nei loro giardini di camelie secolari.

 

Ma le attrazioni non saranno solo legate alla camelia. Per festeggiare il prestigioso anniversario, infatti, quest’anno la mostra sarà suddivisa in weekend tematici per omaggiare gli elementi che hanno caratterizzato l’evento fin dalle sue origini. Il 16-17 marzo sarà dedicato alla botanica, con un particolare settore della mostra scientifica destinato all’arte dei bonsai. Il fine settimana successivo sarà la volta del tè e della Prima Fiera Internazionale dedicata: oltre alla possibilità di degustare tè provenienti da tutto il mondo, i visitatori potranno frequentare corsi, seminari e laboratori ad hoc per conoscere da vicino questa pregiata bevanda ottenuta dalla Camellia Sinensis. Il 30-31 marzo largo all’enogastronomia con vendita e degustazione di prodotti tipici locali come olio, miele, fagioli e formaggi. L’ultimo weekend, invece, sarà interamente dedicato alla musica, per una due giorni di concerti dislocati in tutto il Borgo.

 

Come sempre sarà saldo il legame con il Giappone, patria di origine della camelia. Villa Orsi si trasformerà in un piccolo angolo di Sol Levante, grazie alla cerimonia del tè in costume, mentre nel padiglione della mostra scientifica sarà allestita una mostra dedicata al kimono. Ad accentuare l’aura di esotismo che si respira nel Borgo anche letture Kamishibai e laboratori di Kintsugi, l’antica arte del restauro con l’oro. Ad arricchire il sodalizio con l’Oriente ci saranno anche la cerimonia del tè cinese e coreano. In occasione dell’evento sarà aperta anche Villa Reale.

 

Claudia Perolari Claudia Perolari è dal 2006 redattrice di Lineaverde, il periodico mensile da 44 anni leader nel settore del vivaismo e del verde pubblico.