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Radicepra Garden Festival 2019. Varie Giardino
Radicepura Garden Festival 2019
Radicepura Garden Festival 2019. 12 Maggio 2019
Radicepura Garden Festival 2019. Varie Giardini 27.4.19
Radicepra Garden Festival 2019. Varie Giardino
Radicepura Garden Festival. Press Tour e serata inaugurale 26.04.19
Radicepura Garden Festival. Varie Giardini 26.4.19

Radicepura Garden Festival, conclusa la seconda edizione

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Con una significativa crescita di partecipazione ed eventi, Radicepura Garden Festival emerge come importante manifestazione capace di riunire in Sicilia i grandi protagonisti del paesaggismo, dell’arte e dell’architettura, giovani designer, istituzioni e imprese.

Si è conclusa il 27 ottobre a Giarre la seconda edizione del Radicepura Garden Festival, prima biennale dedicata al paesaggio Mediterraneo che per sei mesi ha puntato i riflettori su temi di grande attualità, un importante evento partecipato che ha riportato i giardini al centro della cultura, dell’arte e del dibattito internazionale intorno a tematiche di ecologia e sostenibilità, proponendo visioni per il futuro.

 

Per 183 giorni – dal 27 aprile al 27 ottobre – il parco botanico Radicepura ha ospitato oltre 30 eventi, è stato visitato da oltre 35mila persone provenienti da 20 paesi diversi e da 5mila bambini. Sono stati creati 14 giardini e 4 installazioni, utilizzate 2.500 piante ed essenze, prodotte oltre 100 kg di verdure biologiche dall’orto della dieta mediterranea. Tra gli eventi si ricordano i 4 workshop condotti da grandi protagonisti del paesaggismo internazionale – James Basson, Clive Nichols, Sarah Eberle e Antonio Perazzi – 1 Summer school in collaborazione con l’Università e la Scuola Superiore di Catania, 1 rassegna cinematografica – Garden in movies & short filmfest – 4 grandi eventi musicali, 4 mostre, 1 convegno internazionale – Sicily landscape in motion, 1 premio dedicato ai giardini.

 

Paesaggisti, scrittori, artisti e intellettuali del giardino si sono alternati durante il festival, tra questi: Giuseppe Barbera, Arturo Croci, Giovanni Iovane, Renato Leotta, Adrian Paci, Carlo Pagani, Edoardo Pepino, Michele Serra, Andy Sturgeon, Vincent Todolì, Antonio Triolo.

 

L’edizione 2019 ha sancito anche l’impegno della Fondazione Radicepura a favore di alcuni importanti enti benefici avviando collaborazioni e progetti anche attraverso il festival e il parco. Tra questi si ricorda il sostegno a La Casa di Toti, per la quale la Fondazione realizzerà le aree verdi dell’albergo solidale di prossima apertura a Modica. Consolidato, anche, il legame che unisce la famiglia Faro alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica attraverso la Fundrising dinner, evento benefico che ormai da cinque anni si svolge nella suggestiva cornice del parco botanico Radicepura. Un impegno che va oltre la beneficenza non solo ospitando l’evento, ma anche attraverso iniziative concrete che prenderanno forma nei prossimi anni all’interno del parco botanico e in occasione della terza edizione del Radicepura Garden Festival, per supportare un futuro possibile e donare speranze sempre più concrete e tangibili. Infine da quest’anno parte il sostegno alla Fondazione IEO-CCM, centro di avanguardia medica, alla quale sono stati devoluti parte dei ricavati dell’evento conclusivo del festival per sancire la nuova collaborazione che prevederà diversi eventi di charity a loro dedicati durante il corso dei prossimi due anni.

 

La giornata conclusiva del festival, infine, è stata ricca di eventi e incontri per celebrare la seconda edizione appena conclusa e porre le basi per i progetti di domani. In questo contesto si colloca il premio Gardenia assegnato a NaCl team per “Come back to Itaca” giardino che nel tempo dei 6 mesi si è evoluto in maniera armonica. Il riconoscimento rivela come il festival sia anche importante laboratorio e terreno di sperimentazione per giovani garden designer che si misurano in un contesto internazionale prestigioso con i loro lavori.

 

La giornata conclusiva è stata anche l’occasione per raccontare i 6 mesi di attività “Un lungo percorso che ci fa essere entusiasti del festival appena terminato e che subito ci proietta nel futuro, nella volontà di restituire alla Sicilia e al nostro territorio un ruolo importante nel diffondere una cultura del paesaggio mediterraneo”. Afferma Mario Faro, ideatore del festival Radicepura.